Settimane di oculato risparmio con un
obiettivo preciso: il pass annuale degli Universal Studios.
Dopotutto, perché no? E ne è valsa la
pena.
Gli Universal sono tutto un altro mondo
rispetto alla Disney: a livello di ambientazioni e tematizzazione la
Disney vince. Le strade degli Universal sono abbastanza anonime e
prive di particolari guizzi creativi. Ma se confrontiamo le singole
attrazioni, gli Universal offrono poca roba rispetto a Disney ma di
qualità notevole.
Ci sono due parchi: Universal Studios
ed Island of Adventure. Inaspettatamente, la giornata (era domenica)
è stata parecchio tranquilla, tanto che son riuscito a girarmi con
calma entrambi i parchi.
Girando a caso, ho iniziato
dall'attrazione sui Transformers. Ora, io non so un fan dei robottoni
macchinoni, ma l'attrazione è spettacolare. Si sale su dei veicoli
che sostanzialmente rappresentano un Transformers in formato macchina
e si inizia il viaggio, fra schermi, proiezioni ed effetti speciali.
Dà veramente l'impressione di essere in mezzo all'azione, e
descriverlo a parole è impossibile.
Più tradizionale è l'attrazione sulla
Mummia: dopo una prima parte ricca di effetti speciali di livello,
c'è un breve coaster totalmente al buio. Un'altra breve parte di
effetti speciali, di nuovo coaster, e si scende. Purtroppo è
veramente brevissimo, ma è tutto spettacolare. Fra fuoco, luci,
animatronics e quant'altro.. merita, merita.
Meno carino, ma comunque meritevole, è
lo spettacolo-cinema 3d di Terminator. Ha effetti speciali carini, ma
per il 70% è solo un normale filmato.
Come normale filmato e normale
simulatore è la ride dei Simpsons – e “normale” non vuole
sminuirla, perché al di là del suo essere un'attrazione
tradizionale è comunque di livello eccelso.
Più deludente è una delle attrazioni
di Harry Potter, Escape from Gringotts. Simile a quella di
Transformers, ma ambientata nell'omonima banca, sui carrellini usati
dai folletti per spostarsi fra le varie camere blindate. Purtroppo
l'enfasi è spostata troppo sulle proiezioni, senza che ci siano
particolari altri effetti speciali a risollevarla. Ma è comunque
carina.
Restando in tema Potter, ho preso
l'Hogwarts Express.
Non soltanto è un'attrazione vera e
propria, ma funge anche da mezzo di trasporto fra un parco e l'altro.
Siccome passa nel backstage, i finestrini non esistono. Al loro
posto, ci sono degli schermi che li simulano mostrando paesaggi e
ambientazioni del film. Così da Londra si passa per Villa Malfoy, la
Foresta Proibita e infine si arriva a Hogwarts, il tutto con camei ed
apparizioni di personaggi assortiti.
Giunto ad Island of Adventure, scopro
che la ride di Harry Potter non funziona. Così mi giro il resto del
parco in attesa di aggiornamenti.
Fra le attrazioni di punta, c'è
Spiderman. Il concetto è lo stesso di Transformers: veicoli che si
muovono fra schermi, proiezioni ed effetti speciali di vario genere.
Come sopra, l'impressione è di essere in mezzo all'azione.
Attrazioni uniche nel loro genere che a parole non si possono
descrivere facilmente.
Più tradizionale è Jurassic Park
River Adventure, un percorso su barconi in mezzo a dinosauri vari con
discesa finale. Poco prima della discesa la barca si è fermata
perché un genio aveva la sua GoPro su paletto pronto a filmare
tutto, ed eventualmente a farsela sfuggire di mano prendendo in testa
qualcuno. Dopo la cazziata del cast member, siamo precipitati.
Ed infine, la ride di Harry Potter.
The Forbidden Journey.
Finalmente funzionante, ho sperimentato
la prima parte dell'attrazione: la fila. Un'attrazione essa stessa,
dato che si svolge in svariate stanze che abbiamo imparato a
conoscere. Dopo la prima parte nella serra, si entra nel castello, si
passa dall'ufficio di Silente. Egli appare come proiezione,
invitandoci ad assistere ad una lezione di 3 ore di Storia della
Magia in compagnia del professor Ruf. Si entra poi nella stanza di
Difesa contro le Arti Oscure, dove un ben noto trio ci salva dalla
noia permettendoci, grazie a un incantesimo di Hermione, di fare un
tour del castello.
E, dopo le informazioni di sicurezza in
rima ad opera del Cappello Parlante, si sale s delle panchine da
quattro posti che si muovono lateralmente.
Hermione ci lancia una manciata di
Polvere Volante ed ecco che ci alziamo letteralmente in volo, in
mezzo al castello. Come Transformers e Spiderman anche qui ci sono
proiezioni ed effetti vari ad accompagnare il tutto, con in più
l'illusione di stare letteralmente volando grazie ai movimenti
particolari dell'attrazione. Ci si alza, ci si abbassa, si piega...
E si incontrano ragni giganti e Aragog,
un drago di Hagrid, Dissennatori, il Platano Picchiatore, si entra
pure nella Camera dei Segreti dove si trova il simpatico scheletro di
basilisco.
E questo è quanto.
Scusate se vi ho fatto rosicare troppo.





