Per qualche ragione Spiderman mi segue.
Qui a Lione, e indietro nel tempo a
Orlando. Non so perché, ma è una coincidenza simpatica. Forse sarà
meglio spiegare meglio.
Durante il volo per Orlando (ok era il
volo per Miami, ma la destinazione finale era quella!) nell'aereo
veniva trasmesso quell'aborto di film noto come The Amazing
Spiderman 2. Le cuffie non
funzionavano quindi non è che me lo sia goduto molto allora, ma ha
segnato l'inizio dell'anno Orlandese in qualche modo.
Recentemente
è uscito un nuovo film di Spiderman, Spiderman
Homecoming... e sì, mi
interessava andare a dargli un'occhiata. Quindi ho detto “Vaffanculo,
me ne vado al cinema!”.
E dopo
una camminata di una trentina di minuti, dato che così distante era
l'unico cinema che lo trasmettesse in inglese (grazie
internazionalità di Lione) e ad un orario decente.
Non
sono proprio appena arrivato qui, ma mi piace pensare che in entrambi
i casi l'arrampicamuri segni l'inizio delle mie disavventure, per
Orlando e per Lione.
Quindi
mi stalkera.
Disavventure,
certo... E in 30 minuti di camminata non è successo molto
all'andata, ma tornare indietro tardi per una strada lunga e
sconosciuta è un altro discorso. Incontri strani si possono fare di
notte nelle grandi città.
Esci
dal cinema e, dopo un'iniziale confusione sulla direzione da
percorrere perché eri entrato da un'altra parte, ti avviii...
Cioè,
mi avvio. Non parlare in terza persona, ragazzo. E lo sto facendo
ancora diamine...
Dunque,
mi avvio ed ecco il primo incontro: dal cancello chiuso del parco
compare un tizio che lo scavalca. Inquietante già da sé, ma per
tutto il tragitto (era dietro di me, ansia) continuava a fare dei
versi strani che nemmeno mi so descrivere. Brrr.
E poi
passo accanto ad una panchina, ed il tizio seduto nasconde
rapidamente qualcosa. Ora i casi sono due: o era un qualche tipo di
spacciatore che ha nascosto la sua merce criminosa, o era un tizio
normale che temeva gli potessi rubare qualcosa di prezioso. Ma tanto
ci dimenticheremo presto uno dell'altro, quindi è inutile pensarci.
Piano
piano ci si avvicina a casa, e passo davanti a un ristorante
chiuso... con una ragazza seduta fuori a leggere qualcosa su un
taccuino. Probabilmente viaggiatrice o senzatetto, dato che mi sembra
avesse anche uno zaino enorme. Questa non me la spiego comunque.
Ultimo
incontro è non con una persona, ma con un mucchio di vetri rotti nel
bel mezzo di un parcheggio. Qualcuno non ritroverà la sua macchina,
o qualcuno ha perso le chiavi.
Ah
naturalmente buona parte del tragitto era avvolta da quel tipico
odore di aula universitaria. Odore di canne, insomma.
E poi
arrivo a casa, sano e salvo e fiero di essere scampato ad un destino
peggiore.
Perché
il vero motivo per cui sono andato al cinema è un altro.
Quella
sera c'era un ballo, una festa dei pompieri o qualcosa del genere, e
io e i balli (o le feste in generale) non andiamo d'accordo. Dovevo
evitare che qualcuno mi ci trascinasse.
Dovevo
nascondermi.
E
Spiderman mi ha salvato.
Grazie
Peter Parker.







Spiderman, Spiderman!
RispondiEliminaDoes whatever a spider can!
Spins a web, any size! Catches thieves, just like flies!
Look out! Here comes the Spiderman!
In the chill of the night
At the scene of a crime
Like a streak of light, here he arrives, just in time!
Spìderman, Spiderman!
#spidermansong #supereroestalker MA #portafortuna
E ricorda, caro direttore "Da grandi poteri derivano grandi responsabilità." (cit.)