venerdì 14 luglio 2017

Quello stalker dell'Uomo Ragno

Per qualche ragione Spiderman mi segue.
Qui a Lione, e indietro nel tempo a Orlando. Non so perché, ma è una coincidenza simpatica. Forse sarà meglio spiegare meglio.
Durante il volo per Orlando (ok era il volo per Miami, ma la destinazione finale era quella!) nell'aereo veniva trasmesso quell'aborto di film noto come The Amazing Spiderman 2. Le cuffie non funzionavano quindi non è che me lo sia goduto molto allora, ma ha segnato l'inizio dell'anno Orlandese in qualche modo.
Recentemente è uscito un nuovo film di Spiderman, Spiderman Homecoming... e sì, mi interessava andare a dargli un'occhiata. Quindi ho detto “Vaffanculo, me ne vado al cinema!”.
E dopo una camminata di una trentina di minuti, dato che così distante era l'unico cinema che lo trasmettesse in inglese (grazie internazionalità di Lione) e ad un orario decente.
Non sono proprio appena arrivato qui, ma mi piace pensare che in entrambi i casi l'arrampicamuri segni l'inizio delle mie disavventure, per Orlando e per Lione.
Quindi mi stalkera.



Disavventure, certo... E in 30 minuti di camminata non è successo molto all'andata, ma tornare indietro tardi per una strada lunga e sconosciuta è un altro discorso. Incontri strani si possono fare di notte nelle grandi città.
Esci dal cinema e, dopo un'iniziale confusione sulla direzione da percorrere perché eri entrato da un'altra parte, ti avviii...
Cioè, mi avvio. Non parlare in terza persona, ragazzo. E lo sto facendo ancora diamine...
Dunque, mi avvio ed ecco il primo incontro: dal cancello chiuso del parco compare un tizio che lo scavalca. Inquietante già da sé, ma per tutto il tragitto (era dietro di me, ansia) continuava a fare dei versi strani che nemmeno mi so descrivere. Brrr.
E poi passo accanto ad una panchina, ed il tizio seduto nasconde rapidamente qualcosa. Ora i casi sono due: o era un qualche tipo di spacciatore che ha nascosto la sua merce criminosa, o era un tizio normale che temeva gli potessi rubare qualcosa di prezioso. Ma tanto ci dimenticheremo presto uno dell'altro, quindi è inutile pensarci.
Piano piano ci si avvicina a casa, e passo davanti a un ristorante chiuso... con una ragazza seduta fuori a leggere qualcosa su un taccuino. Probabilmente viaggiatrice o senzatetto, dato che mi sembra avesse anche uno zaino enorme. Questa non me la spiego comunque.
Ultimo incontro è non con una persona, ma con un mucchio di vetri rotti nel bel mezzo di un parcheggio. Qualcuno non ritroverà la sua macchina, o qualcuno ha perso le chiavi.
Ah naturalmente buona parte del tragitto era avvolta da quel tipico odore di aula universitaria. Odore di canne, insomma.
E poi arrivo a casa, sano e salvo e fiero di essere scampato ad un destino peggiore.
Perché il vero motivo per cui sono andato al cinema è un altro.
Quella sera c'era un ballo, una festa dei pompieri o qualcosa del genere, e io e i balli (o le feste in generale) non andiamo d'accordo. Dovevo evitare che qualcuno mi ci trascinasse.
Dovevo nascondermi.
E Spiderman mi ha salvato.
Grazie Peter Parker.


1 commenti:

  1. Spiderman, Spiderman!
    Does whatever a spider can!
    Spins a web, any size! Catches thieves, just like flies!
    Look out! Here comes the Spiderman!
    In the chill of the night
    At the scene of a crime
    Like a streak of light, here he arrives, just in time!
    Spìderman, Spiderman!

    #spidermansong #supereroestalker MA #portafortuna

    E ricorda, caro direttore "Da grandi poteri derivano grandi responsabilità." (cit.)

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