martedì 28 ottobre 2014

La Disney, gli Universal e tutto quanto

Settimane di oculato risparmio con un obiettivo preciso: il pass annuale degli Universal Studios.
Dopotutto, perché no? E ne è valsa la pena.
Gli Universal sono tutto un altro mondo rispetto alla Disney: a livello di ambientazioni e tematizzazione la Disney vince. Le strade degli Universal sono abbastanza anonime e prive di particolari guizzi creativi. Ma se confrontiamo le singole attrazioni, gli Universal offrono poca roba rispetto a Disney ma di qualità notevole.
Ci sono due parchi: Universal Studios ed Island of Adventure. Inaspettatamente, la giornata (era domenica) è stata parecchio tranquilla, tanto che son riuscito a girarmi con calma entrambi i parchi.
Girando a caso, ho iniziato dall'attrazione sui Transformers. Ora, io non so un fan dei robottoni macchinoni, ma l'attrazione è spettacolare. Si sale su dei veicoli che sostanzialmente rappresentano un Transformers in formato macchina e si inizia il viaggio, fra schermi, proiezioni ed effetti speciali. Dà veramente l'impressione di essere in mezzo all'azione, e descriverlo a parole è impossibile.
Più tradizionale è l'attrazione sulla Mummia: dopo una prima parte ricca di effetti speciali di livello, c'è un breve coaster totalmente al buio. Un'altra breve parte di effetti speciali, di nuovo coaster, e si scende. Purtroppo è veramente brevissimo, ma è tutto spettacolare. Fra fuoco, luci, animatronics e quant'altro.. merita, merita.
Meno carino, ma comunque meritevole, è lo spettacolo-cinema 3d di Terminator. Ha effetti speciali carini, ma per il 70% è solo un normale filmato.
Come normale filmato e normale simulatore è la ride dei Simpsons – e “normale” non vuole sminuirla, perché al di là del suo essere un'attrazione tradizionale è comunque di livello eccelso.
Più deludente è una delle attrazioni di Harry Potter, Escape from Gringotts. Simile a quella di Transformers, ma ambientata nell'omonima banca, sui carrellini usati dai folletti per spostarsi fra le varie camere blindate. Purtroppo l'enfasi è spostata troppo sulle proiezioni, senza che ci siano particolari altri effetti speciali a risollevarla. Ma è comunque carina.

Restando in tema Potter, ho preso l'Hogwarts Express.
Non soltanto è un'attrazione vera e propria, ma funge anche da mezzo di trasporto fra un parco e l'altro. Siccome passa nel backstage, i finestrini non esistono. Al loro posto, ci sono degli schermi che li simulano mostrando paesaggi e ambientazioni del film. Così da Londra si passa per Villa Malfoy, la Foresta Proibita e infine si arriva a Hogwarts, il tutto con camei ed apparizioni di personaggi assortiti.
Giunto ad Island of Adventure, scopro che la ride di Harry Potter non funziona. Così mi giro il resto del parco in attesa di aggiornamenti.
Fra le attrazioni di punta, c'è Spiderman. Il concetto è lo stesso di Transformers: veicoli che si muovono fra schermi, proiezioni ed effetti speciali di vario genere. Come sopra, l'impressione è di essere in mezzo all'azione. Attrazioni uniche nel loro genere che a parole non si possono descrivere facilmente.
Più tradizionale è Jurassic Park River Adventure, un percorso su barconi in mezzo a dinosauri vari con discesa finale. Poco prima della discesa la barca si è fermata perché un genio aveva la sua GoPro su paletto pronto a filmare tutto, ed eventualmente a farsela sfuggire di mano prendendo in testa qualcuno. Dopo la cazziata del cast member, siamo precipitati.
Ed infine, la ride di Harry Potter.
The Forbidden Journey.
Finalmente funzionante, ho sperimentato la prima parte dell'attrazione: la fila. Un'attrazione essa stessa, dato che si svolge in svariate stanze che abbiamo imparato a conoscere. Dopo la prima parte nella serra, si entra nel castello, si passa dall'ufficio di Silente. Egli appare come proiezione, invitandoci ad assistere ad una lezione di 3 ore di Storia della Magia in compagnia del professor Ruf. Si entra poi nella stanza di Difesa contro le Arti Oscure, dove un ben noto trio ci salva dalla noia permettendoci, grazie a un incantesimo di Hermione, di fare un tour del castello.
E, dopo le informazioni di sicurezza in rima ad opera del Cappello Parlante, si sale s delle panchine da quattro posti che si muovono lateralmente.
Hermione ci lancia una manciata di Polvere Volante ed ecco che ci alziamo letteralmente in volo, in mezzo al castello. Come Transformers e Spiderman anche qui ci sono proiezioni ed effetti vari ad accompagnare il tutto, con in più l'illusione di stare letteralmente volando grazie ai movimenti particolari dell'attrazione. Ci si alza, ci si abbassa, si piega...
E si incontrano ragni giganti e Aragog, un drago di Hagrid, Dissennatori, il Platano Picchiatore, si entra pure nella Camera dei Segreti dove si trova il simpatico scheletro di basilisco.
E questo è quanto.
Scusate se vi ho fatto rosicare troppo.


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