domenica 30 novembre 2014

Fuck the Kiosk

Il chiosco è finito.
Grazie all'arrivo di nuove provvidenziali vittime (delle quali una si è già auto-terminata per la disperazione, ma le persone che ci sono bastano e avanzano) sono finalmente al lavoro dentro al ristorante.
SONO BUSSER.


Che devo fare?
Dunque, il ristorante è diviso in molteplici stazioni. Ognuna ha un tot di tavoli più o meno grandi. Ogni busser ha una o due stazioni da gestire: i compiti sono principalmente apparecchiare, sparecchiare e pulire i tavoli; riempire i bicchieri vuoti nel caso i clienti prendano la sempre benedetta tap water gratuita; portare pane e olio appena si siede. Eventualmente compito dei busser è anche controllare che l'armadietto con bicchieri, piattini, posate e tutto sia sempre pieno di roba, così come le brocche d'acqua siano sempre piene.
Ogni tanto può capitare un turno diverso: c'è lo stocker, poveraccio, che per nove ore al dì asciuga posate. E basta. E poi c'è il pane: principalmente taglia il pane e mette le olive e l'olio nei piattini, fa thé e caffè, dà una pulita nei dintorni...
Insomma, le cose da fare non mancano. È pesante, certo, ma il tempo vola rispetto al chiosco.
Anche considerato che in tre giorni con le mance dei camerieri (loro prendono tutto, poi dividono) ho preso quanto una settimana la chiosco.

Che bella cosa.

1 commenti:

  1. Hi busser!
    Questo post ci piace molto. Finalmente si cambiaaaaa!

    ...money money money...
    .....Ovvero.....
    ...shopping! Shopping! Shopping!

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