mercoledì 14 gennaio 2015

Un viaggio inaspettato

Mi rendo conto che non sto aggiornando il blog spesso quanto avrei voluto, ma non sta nemmeno capitando tantissimo
Pertanto, per raccontare qualcosa – ed evitare che il suddetto qualcosa finisca nel dimenticatoio – inizierò a scrivere anche brevissimi post legati a singoli aneddoti.
Come la serata di oggi, dove dopo il turno dinner mi sono ritrovato a Downtwon Disney.
L'idea iniziale era di trovarci in un locale nei dintorni per mangiare qualcosina, ma siccome il suddetto locale ormai ci esce dalle tasche qualcuno ha proposto di andare nella Downtown prima citata.
E così, dopo una corsa a casa a cambiarmi (perché mangiare in divisa nel locale è ok, andare fino a lì con nametag e papillon un po' meno) perché il bus arrivava in 10 minuti, siamo partiti alla volta di quel magico posto dove tutto chiude alle 23.
Eh sì.
Volevamo mangiare da Earl of Sandwiches: entriamo, è vuoto. Però siamo entrati, no? Ottimo segno. Meno ottimo segno è la corda che blocca l'entrata verso la cassa, ed infatti ci dicono allegramente di essere chiusi.
Ma non importa!
A Downtown Disney c'è Egli, Ghirardelli! Il re dei gelati. Faceva freschino però, e mi son preso una cosa che ufficialmente è per tipo tre persone. O almeno per tre persone normali.
Non l'ho finita, ahimè.
Dopodiché, dato che stavamo congelando sia fuori che dentro, ci siamo avviati alla fermata.
IL BUS.
È LI.
CORRETE.
PRESTO.
E una volta arrivati lì ci rendiamo conto che l'autista non è sul suo sedile, ma sta girando l'autobus e ci accoglie con un “Merry Christmas”. WHAT.
Dopodiché, chiede a noi ospiti dell'autobus a che ora dovrebbe partire.


Siamo arrivati a casa sani e salvi, alla fine, e lo sconforto causato dalla follia dell'autista che avevamo dinnanzi ha lasciato spazio ad una piacevole sensazione di conforto.

1 commenti:

  1. Non solo tu, caro Bilbo, hai intrapreso un viaggio inaspettato.
    Sappilo.

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