domenica 10 agosto 2014

Atto di abiura

Oggi mi improvviserò versione povera della Sfinge ed esordirò con un indovinello.
Cosa c'è in questa scatola?


Beh, nulla. Ormai è già stata svuotata e il suo contenuto fa bella mostra di sé sulla mia scrivania. Dopo millenni, secoli ed anni mi sono convertito al lato oscuro ed ho acquistato un e-reader.
Come moltissimi altri prima di me, ero assolutamente scettico a riguardo. La carta stampata sostituita da un dispositivo elettronico? Veramente? È davvero così esaltante e migliore?
Beh, no. Migliore, no. Un libro rimane sempre un libro, ma la comodità di avere un'intera libreria a portata di mano è una cosa da non sottovalutare.
Poi, non dimentichiamo che in Florida mica mi posso portare ventimila libri dietro. Almeno, non cartacei. Con il reader immagino di poterne portare anche di più.
Eccolo qui, il mio nuovo amico:



Il mio scetticismo a riguardo è comunque del tutto svanito: è uno strumento decisamente comodo e ben fatto. E non ho nemmeno cominciato ad usarlo seriamente, sto pensando solo a riempirlo di ebook assortiti che chissà quando leggerò!
Questo non significa un mio totale abbandono della carta stampata, tutt'altro: la mia ambiziosa collezione dei Mammut Newton proseguirà, in futuro, senza alcun intoppo ed oggi stesso ho “acquistato” un libro sfruttando un buono sconto da 5 euro. Considerando che questo era il prezzo del libro, non ho letteralmente speso nulla.
Eccolo qui:



Non è magnifico?

1 commenti:

  1. Le soddisfazioni della vita: acquistare senza pagare! Un controsenso con i fiocchi.
    E a proposito di fiocchi, un bel fiocco blu (o rosa?) in casa del nostro dottore: benvenuto E-reader!

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