Il primo giorno off della settimana
appena iniziata non è stato trascorso in un parco.
Ebbene sì, per una volta ho fatto
qualcosa di diverso. C'era altra gente simpatica off, sono stato
invitato, quindi perché no?
Ma era un centro commerciale.
Ero con cinque donne.
E io non sono un tipo da shopping.
Ciononostante, è stata una giornata
discreta. Peccato aver perso il pullman di ritorno e aver dovuto
chiamare un taxi.
Questo taxi, peraltro, è leggendario
in zona: Kojak, il taxi con il karaoke. Come ho fatto a passare due
mesi senza prenderlo mai non lo so.
Comunque, il Millennia Mall in cui
siamo stati è grande e pieno di roba che non mi interessa, ma la
Cheesecake Factory è una buona cosa. Non amo il formaggio, non amo i
Cheesecake, ma quella che ho preso io aveva più cioccolato che
qualsiasi altra cosa.
Mentre ieri, dopo il lavoro, io e
un'altra persona siamo andati di nuovo al Magic Kingdom.
Ad un certo punto della serata, poco
dopo i fuochi, notiamo del fumo in lontananza. Non ci facciamo
particolarmente caso, ci domandiamo giusto un secondo cosa sia e poi
torniamo ai nostri affari.
Tornati a casa scopriamo che era un
incendio. Qualche scarica dei fuochi ha mandato a fuoco il coaster
dei Sette Nani. Nessun ferito, nessun danno, però caspita.
Ora voglio delle magliette con la foto
dell'incendio e la scritta IO C'ERO.
Devo stare attento a non lamentarmi troppo a casa. Un ragazzo che lavora in pizzeria si è lamentato con sua zia del trattamento riservatogli. La signora, essendo americana, ha preso molto a cuore la cosa: ha mandato una lettera incazzatissima alla Disney, e in qualche modo la cosa è arrivata ai manager che hanno fatto un bel cazziatone a tutti.
L'epilogo di questa storia, dopo qualche passaggio che non è chiaro a nessuno, è che il ragazzo in questione si è auto-terminato.
Devo stare attento a non lamentarmi troppo a casa. Un ragazzo che lavora in pizzeria si è lamentato con sua zia del trattamento riservatogli. La signora, essendo americana, ha preso molto a cuore la cosa: ha mandato una lettera incazzatissima alla Disney, e in qualche modo la cosa è arrivata ai manager che hanno fatto un bel cazziatone a tutti.
L'epilogo di questa storia, dopo qualche passaggio che non è chiaro a nessuno, è che il ragazzo in questione si è auto-terminato.
Sempre con aneddoti legati al Magic
Kingdom, come non citare quello che ha originato uno dei tormentoni
più utilizzati da me e la persona sopra citata?
Uno dei primi giorni al parco abbiamo
assistito all'attrazione-spettacolo dedicata a Monsters & Co. Ad
un certo punto, uno dei mostri chiede al pubblico il proprio paese di
provenienza.
Si sa, in genere questi momenti causano
imbarazzo e risposte a bassa voce. Un mormorio incontrollato in cui
non si capisce niente, insomma. Anche in quel caso fu così.
Ma loro no.
Loro furono migliori.
Loro furono esemplari.
Urlarono AUSTRALIAAAAH con un tale
entusiasmo che per un momento diventammo tutti australiani.
E da allora, un po' di Austalia vive
dentro di noi.






Ahahahah ti ci vedo a fare shopping con 5 dolci fanciulle!
RispondiEliminaUn incendiooo aiutooooo!
Sappiamo che ti trovi bene, che stai bene e che sei soltanto felice! Happy Happy Happyyyy!
Australiaaaaaaaaaaa!